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Ipertensione arteriosa: impariamo a conoscerla

L’ipertensione è un costante rialzo della pressione del sangue che circola nelle nostre arterie. Tale rialzo può essere riferito alla pressione massima (sistolica) che si sviluppa durante la contrazione del cuore o alla pressione minima (diastolica) che si sviluppa in fare di rilassamento cardiaco.

Scoprirsi ipertesi non è facile. L’ipertensione arteriosa è anche chiamata malattia silente perché nella maggior parte dei casi i sintomi non sono riconosciuti o attribuiti alla pressione alta.

I sintomi più comuni sono:

  • nessuno

  • mal di testa

  • male alla cervicale

  • vertigini

  • ronzio alle orecchie

Allora come scoprila?

Vi è mai capitato di avere un gran mal di testa che non vi passa col solito antidolorifico? Avete pensato che avrebbe potuto trattarsi di pressione alta?

Innanzi tutto parliamo dei valori normali.

Una pressione normale ha valori di 130/85 mmHg (millimetri di mercurio).

Si comincia a parlare di ipertensione da 140/90 mmHg a salire.

Il medico può fare diagnosi di ipertensione basandosi su misurazioni ripetute eseguite in occasioni diverse nell’ambito di un prolungato periodo di tempo. Dunque chiedete al medico, all’infermiere o al farmacista di misurarvi la pressione arteriosa in più occasioni, in modo tale da avere una serie di misurazioni attraverso le quali il medico potrà fare una diagnosi.

Anche il test di auto misurazione è utile ma dovete farlo nel modo corretto. Potete scegliere se utilizzare lo sfigmomanometro manuale e il fonendoscopio oppure lo sfigmomanometro digitale automatico.

Se non avete fatto un minimo di pratica, vi consiglio di utilizzare i misuratori di pressione digitali automatici che sono precisi e affidabili.

Prima di procedere alla misurazione rimanete seduti per alcuni minuti, poi posizionate il bracciale al livello del cuore sul braccio sinistro e premete l’avvio. Durante la misurazione non muoversi e rilassare i muscoli del braccio, respirate normalmente e non parlate.

A misurazione avvenuta registrare data e ora.

Quindi possiamo dire che l’ipertensione si scopre soltanto misurando la vostra pressione!

Fattori di rischio

  • Fumo di sigaretta

  • Sedentarietà

  • Dieta a elevato contenuto di sodio (sale)

  • Eccessivo uso di alcolici

  • Obesità

  • Familiarità

  • Stress

  • Diabete

  • Età

Cosa possiamo fare

Se si riscontrano valori alti di pressione arteriosa è bene rivolgersi al medico.

Il trattamento dell’ipertensione arteriosa, anche quando prevede l’intervento farmacologico, non può trascurare il cambiamento dello stile di vita.

Una dieta povera o priva di sale, fare attività fisica costante (bastano 30 minuti di camminata veloce o cyclette al giorno), controllare il peso corporeo e se si è in sovrappeso perdere peso, astenersi dal fumo di sigaretta, limitare gli alcoolici, sono tutti atteggiamenti raccomandati in caso di risconto di valori pressori aumentati. Nel caso di lievi aumenti di pressione arteriosa e in assenza di altri fattori di rischio quali diabete, fumo,obesità, modificare lo stile di vita è l’unica terapia prescritta dal medico per riuscire a riportare la pressione arteriosa a livelli normali. Il medico, una volta fatta diagnosi e modificate le abitudini di vita, può prescrivere una terapia farmacologica che ha lo scopo di normalizzare i valori pressori.

L’ipertensione è un costante rialzo della pressione del sangue che circola nelle nostre arterie. Tale rialzo può essere riferito alla pressione massima (sistolica) che si sviluppa durante la contrazione del cuore o alla pressione minima (diastolica) che si sviluppa in fare di rilassamento cardiaco.

Scoprirsi ipertesi non è facile. L’ipertensione arteriosa è anche chiamata malattia silente perché nella maggior parte dei casi i sintomi non sono riconosciuti o attribuiti alla pressione alta.

I sintomi più comuni sono:

  • nessuno

  • mal di testa

  • male alla cervicale

  • vertigini

  • ronzio alle orecchie

Allora come scoprila?

Vi è mai capitato di avere un gran mal di testa che non vi passa col solito antidolorifico? Avete pensato che avrebbe potuto trattarsi di pressione alta?

Innanzi tutto parliamo dei valori normali.

Una pressione normale ha valori di 130/85 mmHg (millimetri di mercurio).

Si comincia a parlare di ipertensione da 140/90 mmHg a salire.

Il medico può fare diagnosi di ipertensione basandosi su misurazioni ripetute eseguite in occasioni diverse nell’ambito di un prolungato periodo di tempo. Dunque chiedete al medico, all’infermiere o al farmacista di misurarvi la pressione arteriosa in più occasioni, in modo tale da avere una serie di misurazioni attraverso le quali il medico potrà fare una diagnosi.

Anche il test di auto misurazione è utile ma dovete farlo nel modo corretto. Potete scegliere se utilizzare lo sfigmomanometro manuale e il fonendoscopio oppure lo sfigmomanometro digitale automatico.

Se non avete fatto un minimo di pratica, vi consiglio di utilizzare i misuratori di pressione digitali automatici che sono precisi e affidabili.

Prima di procedere alla misurazione rimanete seduti per alcuni minuti, poi posizionate il bracciale al livello del cuore sul braccio sinistro e premete l’avvio. Durante la misurazione non muoversi e rilassare i muscoli del braccio, respirate normalmente e non parlate.

A misurazione avvenuta registrare data e ora.

Quindi possiamo dire che l’ipertensione si scopre soltanto misurando la vostra pressione!

Fattori di rischio

  • Fumo di sigaretta

  • Sedentarietà

  • Dieta a elevato contenuto di sodio (sale)

  • Eccessivo uso di alcolici

  • Obesità

  • Familiarità

  • Stress

  • Diabete

  • Età

Cosa possiamo fare

Se si riscontrano valori alti di pressione arteriosa è bene rivolgersi al medico.

Il trattamento dell’ipertensione arteriosa, anche quando prevede l’intervento farmacologico, non può trascurare il cambiamento dello stile di vita.

Una dieta povera o priva di sale, fare attività fisica costante (bastano 30 minuti di camminata veloce o cyclette al giorno), controllare il peso corporeo e se si è in sovrappeso perdere peso, astenersi dal fumo di sigaretta, limitare gli alcoolici, sono tutti atteggiamenti raccomandati in caso di risconto di valori pressori aumentati. Nel caso di lievi aumenti di pressione arteriosa e in assenza di altri fattori di rischio quali diabete, fumo,obesità, modificare lo stile di vita è l’unica terapia prescritta dal medico per riuscire a riportare la pressione arteriosa a livelli normali. Il medico, una volta fatta diagnosi e modificate le abitudini di vita, può prescrivere una terapia farmacologica che ha lo scopo di normalizzare i valori pressori.

Per eventuali dubbi ed informazioni il personale della farmacia sarà a vostra disposizione, telefonicamente al numero 011/889677 o all’indirizzo e-mail info@farmaciapoint.it. Inoltre, potrete contattarci attraverso il servizio chat o compilando la sezione “chiedi al farmacista”, presente in ogni scheda prodotto. Saremmo ben lieti di aiutarvi!

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